26 settembre 2016

Fotografia. Premio #cameraconvista per Vittorio Giordano

L'Associazione no profit cameraconvista, indice il "Premio fotografico cameraconvista" finalizzato alla promozione e alla valorizzazione della fotografia quale strumento di comprensione dell'immaginario collettivo ma anche di ricerca e di sperimentazione. Il Premio in collaborazione con il Festival del fumetto Le Strade del Paesaggio e l'Associazione Culturale Corigliano per la Fotografia, investe nello sviluppo della creatività nel campo delle arti visive attraverso percorsi di formazione, proseguendo la linea artistica tracciata dal lavoro del fotografo cosentino Vittorio Giordano. Il concorso prevede la possibilità, per i primi due classificati, di seguire gratuitamente un workshop che sarà tenuto da un fotografo/a internazionale nell'ambito della XV edizione di Corigliano Calabro Fotografia. Possono partecipare alla call tutti i fotografi, senza limiti di età, di sesso e di nazionalità o altra qualificazione. Il tema scelto per questa I edizione è "Un mondo, altri mondi". Un invito all'esplorazione di luoghi, uomini, narrazioni: a lasciarsi contaminare e a contaminarsi.

23 settembre 2016

#GEP2016 Giornate Europee del Patrimonio. Gli appuntamenti in Calabria del 24 e 25 settembre 2016

Centro storico di Cosenza, con Palazzo Arnone, sede della Galleria Nazionale
Le Giornate Europee del Patrimonio avranno luogo:
  • Sabato 24 settembre – con orari e costi ordinari nel corso della giornata e apertura straordinaria serale di tre ore al prezzo simbolico di 1 euro, con le gratuità previste per legge. 
  • Domenica 25 settembre – con orari e costi ordinari. 
Hashtag ufficiali della manifestazione: #GEP2016; #Culturaèpartecipazione

22 settembre 2016

Stati generali della #LetteraturadelSud. La prima edizione a Salerno dal 30 settembre al 2 ottobre

Tre giorni di dibattiti, incontri e spettacoli dedicati agli autori meridionali e al loro rapporto con i luoghi d'origine. Il tema del confronto è Continuità/Rottura. L'evento sarà ospitato dal Comune di Pollica, che collabora con Salerno Letteratura per la realizzazione di questa prima edizione degli Sati generali della Letteratura del Sud. La direzione artistica e l'idea progettuale sono a cura di Francesco Durante.
Carmine Abate, Simonetta Agnello Hornby, Franco Arminio, Gaetano Cappelli, Antonio D'Orrico, Nicola Lagioia, Tony Laudadio, Emanuele Lelli, Alessandro Leogrande, Giuseppe Lupo, Walter Pedullà, Carmen Pellegrino, Silvio Perrella, Cataldo Perri, Piera Ventre, Athos Zontini sono gli autori che sarà possibile incontrare durante quella che si annuncia come la prima edizione di una grande manifestazione culturale, a cadenza annuale, al centro del Mezzogiorno. Gli Stati generali della Letteratura del Sudvogliono essere una chiamata a raccolta delle energie intellettuali del Sud per ragionare di sviluppo a partire dalle principali risorse disponibili: la bellezza, la storia, la cultura.



Il programma

Uffici stampa. Accordo tra Odg e Anci

Fonte OdG
Un “bando virtuoso” per gli uffici stampa. Ordine Nazionale dei Giornalisti e Anci (Associazione Nazionale Comuni Italiani) insieme per aiutare le Pubbliche amministrazioni ad orientarsi nella stesura dei bandi per addetti stampa. Il documento, approvato all’unanimità dal Cnog e a cui hanno dato il loro contributo in particolare i componenti del gruppo di lavoro Uffici Stampa Aurelio Biassoni, Enrico Paissan, Carlo Corsetti, Walter Todaro, Carmelo Aurite e Giustino Basso, prende come punto di riferimento la L.150 del 2000 sull’attività di comunicazione e informazione nella Pubblica amministrazione e il DPR 422/2001.

“Un grazie doveroso va all'ANCI per aver condiviso la necessità di fare chiarezza sui bandi per addetti stampa nei Comuni: troppo spesso infatti ci troviamo in presenza di bandi con requisiti disparati e spesso non rispettosi delle normative vigenti. Ora, tutti, giornalisti e amministratori pubblici, potranno contare invece su un documento condiviso che potrà servire loro da utile riferimento” dichiara Aurelio Biassoni, coordinatore del gruppo di lavoro Uffici Stampa dell'Ordine Nazionale, che aggiunge: “Nell'auspicare una presenza sempre maggiore di giornalisti nella pubblica amministrazione, dobbiamo altresì essere consapevoli che oggi l'addetto stampa deve essere una figura professionale completa, capace di gestire anche i nuovi strumenti di comunicazione e informazione social e le varie piattaforme multimediali, non solo in termini contenutistici ma anche operativi. In virtù di questo, l’addetto stampa deve finalmente poter contare anche su un inquadramento contrattuale e su un riconoscimento economico preciso. Troppo spesso infatti la retribuzione degli addetti stampa nei Comuni è inadeguata e poco dignitosa, in molti casi addirittura iniqua. Per evitare, poi, il ripetersi di alcune recenti ipotesi scandalose è stata espressamente vietata la richiesta di prestazioni di ufficio stampa a titolo gratuito” .
Le linee guida elaborate sono frutto di un lungo lavoro di confronto iniziato lo scorso anno e che ha visto come principali interlocutori per l’ANCI il responsabile del Dipartimento Affari istituzionali, Politiche per il Personale e Relazioni Sindacali dei Comuni Agostino Bultrini e il responsabile dell’Ufficio Stampa Marco Tumiati.
In particolare, tra i requisiti richiesti per gli addetti stampa comunali, viene ribadita come obbligatoria l’iscrizione all’Albo dei Giornalisti in uno qualunque dei due elenchi (professionisti e pubblicisti) e il possesso del diploma di scuola media secondaria di secondo grado (laurea per il capo ufficio stampa), nel rispetto delle normative che regolano il pubblico impiego. Vengono inoltre indicati funzioni e compiti dell’addetto stampa e le modalità per il programma d’esame e la valutazione dei titoli professionali.
L’ANCI trasmetterà a tutti i Comuni italiani il “bando virtuoso” come utile vademecum a cui attenersi nell'indizione di bandi e concorsi e nell'assegnazione degli incarichi di addetto stampa.

21 settembre 2016

Tecnologia e lavori domestici, ecco "Mario App"

[Riceviamo e postiamo]
Mario App, l’Uber dei servizi per la casa, è la geniale applicazione che in pochi minuti mette gratuitamente in contatto utenti “disperati” e professionisti della casa competenti e referenziati.
Potete finalmente dire addio a rubinetti che continuano a perdere, ricerche inconcludenti tra liste di professionisti e il rischio di affidare la vostra casa a una persona di cui non avete referenze!
Mario App è principalmente attivo in Lombardia, Piemonte, Emilia-Romagna e Lazio, dove migliaia di utenti entusiasti lo hanno già usato per svolgere lavori, lasciando la loro recensione al professionista che li ha eseguiti: un riscontro utile agli altri utenti per scegliere a chi affidare il proprio progetto.
Mario App, startup fondata lo scorso anno da 4 ragazzi calabresi (Giuseppe, Michele, Francesco e Giacomo), si basa su 2 pilastri: semplicità di utilizzo da un lato, selezione e qualità dei professionisti associati dall’altro.
Usare Mario App è semplicissimo: accedendo al sito o scaricando l’applicazione, basta scattare una foto, descrivere l’intervento da svolgere e premere invio.
Grazie all’innovativo sistema di messa in contatto, nel giro di pochi minuti arriveranno le prime risposte dai professionisti: confrontare preventivi, prezzi e tempistiche, oltre che il profilo e le recensioni di tutti i professionisti con cui si entra in contatto, sarà una passeggiata.
Le migliaia di professionisti con cui si può entrare in contatto e che coprono decine di categorie – dall’idraulico al falegname, dall’esperto di parquet all’elettricista, dall’imbianchino al traslocatore – sono selezionati con l’obiettivo di assicurare la massima professionalità e qualità del servizio.
Queste sono garantite anche attraverso le recensioni che i clienti possono lasciare ai professionisti con cui hanno svolto i lavori: è così che il sistema migliora continuamente.
Ma il servizio non si ferma qui. Gli esperti di Mario App sono davvero al fianco degli utenti e li accompagnano, con precisione e puntualità, per tutta la durata del progetto, fino alla conclusione del lavoro, grazie all’apposita chat, utilissima per definire – in prima battuta – le caratteristiche dell’intervento richiesto e – durante i lavori – per scambiare, con foto e messaggi, informazioni dettagliate e aggiornamenti continui.